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Esperienze didattico-educative-musicali per conoscersi e riconoscersi con lo strumento d’arte, presso il Centro Musicale di Palermo.

Descrizione:
Nell’immaginario comune fare musica equivale a suonare uno strumento d’arte.

Per questo molte persone che vogliono avvicinarsi alla musica, o molte famiglie che desiderano dare un’educazione musicale alle proprie figlie e ai propri figli, pensano che il modo per farlo sia iniziare lo studio di uno strumento musicale, senza avere, nella maggior parte dei casi, la minima consapevolezza riguardo le competenze necessarie per approcciare al meglio a questo tipo di attività.
Nell’immaginario comune la musica è associata al concetto di palco, di pubblico, di performance. Per questo, molto spesso, si crede che un percorso musicale abbia senso solo nel caso in cui il fine ultimo sia l’esibizione.
Nella realtà, la parola musica racchiude mondi e significati molto più ampi e profondi. La musica è stare bene e far stare bene, esprimere sé stessi, provare e far provare emozioni, comunicare con sé stessi e con gli altri. Perché la musica è un linguaggio, con le proprie caratteristiche, le proprie regole, il proprio codice, e come tutti i linguaggi è legato all’espressività, all’emotività, al linguaggio del corpo, alla situazione, all’intenzionalità.
Lo strumento d’arte è uno dei possibili mezzi per fare musica, per comunicare e giocare con il linguaggio musicale, e per questo non dovrebbe essere il punto di partenza di un percorso musicale, soprattutto al di sotto dei sei/sette anni, ma una possibile tappa del viaggio.
Lo studio di uno strumento porta inevitabilmente con sé difficoltà tecniche, nuove competenze riguardanti la coordinazione motoria, che purtroppo rischiano spesso di diventare prioritarie rispetto a tutti gli altri aspetti musicali e didattici. L’apprendimento esperienziale delle caratteristiche di questo linguaggio, invece, non deve essere assolutamente secondario all’attenzione verso la tecnica e la lettura.
L’Orff-Schulwerk ci insegna che fare musica vuol dire cantare, muoversi, prendere coscienza della musicalità del movimento del proprio corpo, prendere coscienza del tempo che scorre con determinate regole attraverso l’esperienza, creare ed inventare; vuol dire coordinazione, ascolto, relazione, imparare ad organizzarsi e a cooperare con gli altri.
In questo seminario si vuole esplorare come la metodologia Orff-Schulwerk possa trovare spazio ed essere un canale incredibilmente potente nell’insegnamento di uno strumento, in particolare del pianoforte, permettendo quella malleabilità di pensiero necessaria per relazionarsi al meglio con l’allieva/o. Verranno proposte attività che coinvolgono tutto il corpo, un corpo che canta, che si muove, che ascolta, che entra in relazione e impara ad organizzarsi con gli altri. Un corpo che si diverte! 
Ecco alcune parole chiave che ci accompagneranno durante il seminario, strettamente legate alle varie attività che faremo insieme, e i principali obiettivi delle proposte: Relazione Gioco Ascolto Coordinazione motoria Corpo-mani-dita Corde-Tasti Spazio Composizione-improvvisazione Segno-Lettura-Scrittura

in Breve:

“Dal corpo al pianoforte” è un percorso educativo-musicale fondato sulla metodologia Orff-Schulwerk, che pone il corpo e il movimento al centro dell’apprendimento musicale.
Il progetto mira a esplorare la relazione tra corpo e strumento, in particolare il pianoforte, come mezzo espressivo e relazionale, e non solo tecnico o performativo. L’esperienza musicale viene vissuta come linguaggio di comunicazione, gioco e scoperta, attraverso il canto, il movimento, l’ascolto e la sperimentazione sonora.

Obiettivi:

– Esplorare e scoprire il pianoforte, la sua meccanica e la tastiera
– Migliorare la capacità di percepire e tenere una pulsazione
– Migliorare la coordinazione del proprio corpo nello spazio
– Migliorare la coordinazione tra le due mani (parte sinistra e destra del corpo)
– Migliorare le capacità di ascolto e attenzione
– Eseguire con voce e corpo un ritmo e riprodurlo sul pianoforte
– Fare esperienza di concetti musicali come lento, veloce, forte, piano, crescendo, diminuendo, acuto, grave attraverso il corpo e la tastiera
– Fare esperienza del concetto di struttura musicale
– Fare esperienza di improvvisazione e composizione
– Decodificare e inventare partiture informali

Mappatura delle competenze in uscita:

– Consapevolezza del corpo come strumento musicale; coordinazione oculo-manuale e spazio-temporale; capacità di esprimere elementi musicali con il movimento.
– Ascolto attivo, attenzione selettiva, percezione ritmica e melodica, riconoscimento di contrasti dinamici e timbrici.
– Capacità di riprodurre ritmi, melodie e semplici strutture sul pianoforte; utilizzo integrato di voce, corpo e strumento.
– Attitudine all’improvvisazione, invenzione di sequenze ritmiche e melodiche; rappresentazione grafica informale del suono.
– Partecipazione consapevole ad attività collettive, coordinamento con il gruppo, rispetto dei tempi e degli spazi condivisi.
– Gestione personale del processo di apprendimento, curiosità esplorativa, capacità riflessiva sul proprio gesto musicale.

Modalità di svolgimento

La proposta formativa ha una durata di 9 ore in presenza + 1 ora online.

Orario di Svolgimento

– 7 febbraio – dalle 15.00 alle 19,30 
– 8 febbraio – dalle 9.00 alle 13.30

Costi e Procedure di Iscrizione

Euro 90,00 (+10,00 iscrizione annuale OSI online)

  • Procedura Carta del Docente nel sito: i Docenti in possesso di Carta del Docente, devono generare il Buono per NEGOZIO FISICO e con Dicitura “Corsi di Aggiornamento Enti Accreditati/Qualificati ai sensi della Direttiva 170/2016” ed inviarlo via mail a info@educarte.it
  • Procedura Standard nel sito: tutte le altre parsone interessate possono accedere alla procedura con pagamento tramite Bonifico o Carta di Credito, compilando il modulo in base all’opzione scelta.
  • Prevista e attiva anche la procedura di iscrizione tramite la piattaforma SOFIA 


Ricorda: con l’iscrizione si accettano i “Termini di utilizzo” e Condizione “Policy e Privacy” regolarmente pubblicati nel sito.

Gestione Iscrizioni:
Marco Pagliarulo: +39 339.3061871
mail: info@educarte.it

cv Marzia Mencarelli

Insegnante di Pianoforte, Educatrice Musicale formata nella metodologia Orff-Schulwerk e nella metodologia Musica in Culla, Formatrice dell’Orff-Schulwerk Italiano – aderisce al Manifesto www.orffitaliano.it

Diplomata in pianoforte nell’ottobre 2014, presso il conservatorio de L’Aquila, sotto la guida prima del M° Walter Fischetti e poi del M° Carlo Maria Dominici, con cui studia da novembre 2012.

Attualmente lavora per la Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia come insegnante di pianoforte, educatrice e formatrice musicale.A marzo 2023 conclude il percorso di formazione sulla metodologia e pratica dell’Orff-Schulwerk con la tesi “Dal corpo al pianoforte – Quando la metodologia Orff-Schulwerk incontra lo strumento d’arte”, pubblicata dalla Collana Didattica OSI a dicembre 2023.