workshop teresa Manna

CRESCERE IN TUTTI I SENSI

Giochi e attività musicali per educare, accogliere, includere

Sabato 7 febbraio 2027, ore 14.00 - 20.00

Centro Musicale, viale Campania 14, Palermo

Destinatari: educatori, musicoterapeuti, insegnanti, professionisti dell’infanzia, genitori e/o caregiver

 

Teresa Manna

Teresa Manna è musicoterapeuta ed educatrice musicale specializzata nella prima infanzia. Laureata in Canto Lirico presso il Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno, ha successivamente conseguito il Master in qualità di Tutor Accademico per la Didattica Musicale Inclusiva presso l’Università LUMSA di Roma.

Dal 2014 è attivamente impegnata nella formazione musicale per bambini, dirigendo cori di voci bianche in contesti scolastici e collaborando, in qualità di educatrice specializzata nella metodologia “Musica in Culla”, con istituzioni per la prima infanzia nelle province di Napoli e Salerno.

Ha conseguito il diploma in Musicoterapia presso la Scuola “Aramagis” e opera nell’ambito terapeutico prevalentemente con bambini con neurodivergenze e/o disabilità sensoriali, applicando approcci integrati di educazione musicale e intervento terapeutico.

Ha preso parte al progetto internazionale “A Sound Bridge to Nepal”, promosso dall’Associazione “Terra di Shiva”, conducendo attività di formazione per docenti e facilitatori dell’Adarsha Secondary School di Bungamati, Kathmandu, con particolare riferimento alla metodologia Circle Voice.

È formatrice specializzata nell’ambito dell’educazione musicale inclusiva e della musicoterapia.

Dal gruppo a una comunità sonora inclusiva

Presentazione

“Crescere, in tutti i sensi” è un workshop che racchiude esperienze pratiche di musica, relazione e inclusione per bambini con disabilità sensoriali e/o neurodivergenze da 0 a 6 anni. È un percorso formativo intensivo e fortemente esperienziale dedicato a educatori, musicoterapeuti, insegnanti e professionisti dell’infanzia, genitori e/o caregiver.

Attraverso laboratori pratici, simulazioni, strumenti musicali, voce, movimento e materiali multisensoriali, i partecipanti scopriranno strategie concrete per promuovere comunicazione, partecipazione e benessere nei bambini con disabilità visive e uditive e/o neurodivergenze nella fascia 0-6 anni. La formazione offrirà strumenti immediatamente applicabili nei contesti educativi, riabilitativi e musicoterapeutici, mettendo al centro l’esperienza diretta, l’osservazione e la costruzione di attività inclusive.

Metodologia

  • Esperienza diretta: gioco sonoro, improvvisazione, canto e movimento.
  • Riflessione condivisa: rielaborazione delle esperienze vissute.
  • Trasposizione pratica: adattamento delle attività ai contesti educativi e sociosanitari.

“Crescere, in tutti i sensi” trasforma il gruppo in una comunità sonora inclusiva, dove ogni persona può ritrovare la propria voce e scoprire, attraverso il gioco, che la musica non appartiene a chi sa suonare, ma a chi sa ascoltare.

Ai corsisti verranno forniti, di volta in volta, i materiali PDF, audio e video utilizzati durante il laboratorio.

Articolazione della giornata

Il laboratorio si sviluppa nell’arco di una giornata formativa e propone un percorso esperienziale che intreccia musica, corpo e relazione per promuovere inclusione, partecipazione e benessere nei contesti educativi e sociosanitari. Si alterneranno attività, momenti di riflessione e restituzione e attività di produzione in piccoli gruppi.

1. Introduzione sensoriale al suono

I partecipanti saranno guidati in un’introduzione sensoriale al mondo del suono. Attraverso giochi di ascolto, piccole improvvisazioni vocali e ritmiche e semplici esercizi di gruppo, verrà favorita una presa di coscienza del suono come mezzo di comunicazione non verbale e inclusivo.

2. Il corpo come strumento e ponte relazionale

Nella seconda parte, il corpo diventa strumento musicale e ponte relazionale, anche attraverso l’utilizzo di strumenti musicali. Saranno proposti esercizi di body percussion e giochi ritmici cooperativi; i partecipanti sperimenteranno il piacere del movimento condiviso.

3. Costruzione collettiva di un’esperienza sonora

L’ultima parte della giornata sarà dedicata alla costruzione collettiva di un’esperienza sonora condivisa: un momento conclusivo in cui tutti i partecipanti collaborano per creare un piccolo “rito musicale” comune. Attraverso strumenti semplici, oggetti sonori e voci, nascerà un paesaggio sonoro che racchiude i suoni, i gesti e le emozioni vissute durante il laboratorio.

Sarà anche il momento per riflettere insieme su come adattare queste esperienze nei propri contesti professionali ed educativi. Il percorso si chiude con un breve momento di confronto e restituzione, in cui i partecipanti potranno condividere le proprie impressioni, emozioni e intuizioni emerse dal gioco sonoro.

Teresa Manna